La tua banca ha iniziato un contenzioso giudiziario nei tuoi confronti?

Vuoi iniziare un contenzioso giudiziario contro la tua banca?

Siamo a tua disposizione per assisterti con la nostra Consulenza Tecnica di Parte.

La Consulenza Tecnica di Parte è un arma indispensabile per difendere i tuoi diritti nell’ambito di un contenzioso giudiziario.

Il Dott. Daniele Pancosta vanta una notevole esperienza, maturata in oltre quindici anni di attività, come Consulente Tecnico di Parte nel contenzioso bancario e commerciale a favore di imprese, professionisti e consumatori.

L’attività di Consulenza Tecnica di Parte offerta dal Dott. Pancosta si rivolge anche agli studi legali.

Infatti, anche studi legali di primaria importanza, che non hanno una specifica esperienza in un settore altamente tecnico e specialistico come quello del contenzioso bancario, si avvalgono della nostra competenza e professionalità ottenendo supporto e assistenza tecnica di elevata qualità sugli aspetti matematici e finanziari.

Chi è il Consulente Tecnico di Parte (C.T.P.)

Il C.T.P. è un libero professionista, di regola specializzato in un determinato campo tecnico/scientifico, che viene nominato da una delle parti in causa e il cui ruolo è quello di aiutare la parte e il suo rappresentante legale nella comprensione e valutazione degli aspetti tecnici della causa, nonché coadiuvare il Consulente Tecnico d’Ufficio nell’espletamento dell’incarico peritale affidatogli dal Giudice sostenendo le ragioni, le tesi e il buon diritto del proprio Cliente.

Il ruolo del Consulente Tecnico di Parte è quindi fondamentale per la tutela del Cliente nel contenzioso giudiziario.

In cosa consiste la consulenza tecnica offerta dallo Studio Pancosta

L’attività dello Studio Pancosta, non riguarda soltanto la redazione della perizia econometrica ma si esplica anche nel fornire consulenza e assistenza tecnica al legale in occasione delle memorie, la predisposizione dei quesiti da sottoporre al Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.) nominato dal giudice, partecipare alle operazioni peritali del C.T.U., fare richieste al C.T.U. e presentare le proprie osservazioni e i propri rilievi alla bozza di consulenza tecnica d’ufficio redatta dal perito nominato dal giudice.

Tutti gli elaborati prodotti dallo Studio Pancosta nel corso della consulenza tecnica di parte sono redatti con la finalità di essere facilmente comprensibili sia dal legale della parte (che potrebbe non essere specializzato nella materia), che dal C.T.U. e dal magistrato istruttore, tenendo conto dei più recenti orientamenti giurisprudenziali e delle novità legislative.

Lo studio è sempre a disposizione dei propri Clienti e dei loro legali e dottori commercialisti, per fornire supporto, informazioni e delucidazioni che si rendessero necessari per aspetti tecnici, giuridici e matematico finanziari.

Per quali tipi di contratti lo Studio Pancosta può svolgere attività di Consulenza Tecnica di Parte

Effettuiamo consulenze tecniche di parte per contenziosi aventi ad oggetto conti correnti, fidi, aperture di credito in conto corrente, mutui anche con clausole “cap” e “floor”, finanziamenti, prestiti personali, credito al consumo, crediti finalizzati, leasing, factoring, carte di credito, cessioni del quinto dello stipendio e della pensione, nonchè contratti commerciali in genere.

Quale è il metodo di lavoro dello Studio Pancosta

La fase più importante della nostra attività è l’incontro con il Cliente, finalizzato in primo luogo a conoscere le peculiari problematiche ed esigenze dello stesso, e in secondo luogo ad acquisire tutta la documentazione necessaria.

Per ogni Cliente viene effettuata una pre-analisi di fattibilità, al fine di valutare preventivamente se il rapporto bancario/finanziario/commerciale presenta delle anomalie, illegittimità o difformità contrattuali.

L’analisi di fattibilità è necessaria per evitare al Cliente di sobbarcarsi inutili costi per spese legali e processuali.

Pertanto, valutiamo preliminarmente i rapporti bancari/commerciali della nostra Clientela per valutare la convenienza, in termini di analisi costi/benefici, e la rischiosità dell’instaurazione di un contenzioso giudiziario.

L’attività professionale dello studio è improntata, infatti, a non generare false aspettative o illusioni nella nostra clientela.

Un Cliente che ripone fiducia nel nostro Studio e che magari versa in una situazione di difficoltà economica, merita un’informazione trasparente e realistica circa i risultati raggiungibili instaurando un eventuale contenzioso civile.

Infatti, rifuggiamo e condanniamo il comportamento di alcuni sedicenti esperti del settore che pur di acquisire facilmente clientela, promettono risultati mirabolanti ma assolutamente non realizzabili con false promesse e slogan suggestivi del tipo “hai un tesoretto nascosto nel tuo conto corrente” oppure “consulenza gratuita”.

Nel caso in cui dalla pre-analisi di fattibilità si rilevasse la concreta possibilità di instaurare un contenzioso giudiziario, tecnicamente e giuridicamente fondato, lo Studio Pancosta fornirà una prima stima provvisoria della somma che il Cliente potrà potenzialmente recuperare, nonché il preventivo del compenso spettante per la redazione della perizia econometrica e per lo svolgimento della consulenza tecnica di parte.

Quanto costa una Consulenza Tecnica di Parte

Il costo di una Consulenza Tecnica di Parte dipende da numerosi fattori, come ad esempio dalla tipologia contrattuale, dalla durata del contratto, dal periodo in cui il contratto è sottoscritto, dall’importo del capitale finanziato, dalla presenza o meno di affidamento in conto corrente, dal tipo di irregolarità che il Cliente intende far verificare, dal tipo di tasso previsto in contratto, dalla presenza di interessi moratori o meno e via discorrendo.

In estrema sintesi, non si può definire a priori il costo di una particolare consulenza tecnica di parte.

Per questo motivo riteniamo doveroso e deontologicamente corretto non chiedere anticipatamente il pagamento dell’intero compenso per lo svolgimento della consulenza di parte, bensì redigere un preventivo personalizzato per ogni Cliente.

Pertanto:

  • alla fine del colloquio preliminare, sulla base della tipologia di analisi richiesta e della documentazione da esaminare, viene comunicato al Cliente l’importo del compenso per l’analisi di pre-fattibilità;
  • solo nel caso in cui venissero riscontrate delle irregolarità contrattuali, verrà elaborato e comunicato al Cliente il preventivo per la consulenza di parte;
  • se il Cliente accetterà il preventivo, allora lo Studio Pancosta procederà ad adempiere all’incarico conferito.

In tal modo, i costi della consulenza saranno trasparenti, conoscibili anticipatamente dal Cliente e quindi “senza sorprese”.

Lo Studio Pancosta offre ai propri Clienti la possibilità di concordare le modalità di pagamento nonchè la dilazione dello stesso, con pagamento anche a rate.