Hai ricevuto la notifica di un decreto ingiuntivo o un atto di precetto?

Siamo a tua disposizione per assisterti e trovare la soluzione migliore per te!

Lo Studio Pancosta offre assistenza e consulenza tecnica a consumatori e imprese che abbiano necessità di difendersi da decreti ingiuntivi e atti di precetto.

Se ti è stato notificato un decreto ingiuntivo o un atto di precetto da parte di un istituto di credito, per il mancato pagamento di alcune rate di un finanziamento o per il mancato rientro da un affidamento, puoi contattare il nostro studio per essere assistito dal punto di vista tecnico.

Il decreto ingiuntivo bancario è un provvedimento giudiziale che viene richiesto dalla banca e con il quale l’istituto di credito punta ad ottenere dal debitore il pagamento del capitale prestato, oltre gli interessi e le spese sostenute per il recupero del credito.

Puoi opporti al decreto ingiuntivo entro 40 giorni dalla data di notifica avvalendoti di un legale.

Ricorda che non opporsi al decreto ingiuntivo significa ammettere che il debito imputato dalla banca è dovuto.

E’ fondamentale agire tempestivamente: il decreto ingiuntivo, una volta notificato, diviene irrevocabile e definitivo qualora non venga proposta opposizione nei 40 giorni successivi.

L’atto di precetto è l’atto con cui il creditore intima al proprio debitore il pagamento della somma già chiesta col decreto ingiuntivo o altro titolo esecutivo e avvisa il debitore che in caso di mancato adempimento, procederà ad esecuzione forzata nei suoi confronti.

Quindi l’atto di precetto è il primo passo per inziare una procedura esecutiva sui tuoi beni mobili o immobili, a cui seguirà il pignoramento e la vendita all’asta della tua abitazione.

Anche se hai ricevuto un atto di precetto puoi presentare opposizione.

Molto spesso, infatti, il saldo debitore richiesto dalla banca non è veritiero perché superiore a quello reale e quindi il decreto ingiuntivo (o l’atto di precetto) è infondato in tutto o in parte.

Con l’opposizione al decreto ingiuntivo, puoi far valere i tuoi diritti e abbattere o addirittura annullare l’ammontare del tuo debito nei confronti dell’istituto di credito.

Per poter contestare il debito imputato dall’istituto di credito è però indispensabile dimostrare al Giudice che il rapporto presenta delle irregolarità, altrimenti il Tribunale potrebbe rigettare l’opposizione al decreto ingiuntivo e consentire alla Banca di attivare le procedure esecutive sui tuoi beni.

Pertanto, se il tuo conto corrente o il tuo finanziamento presenta delle irregolarità (come tasso usurario, anatocismo, applicazione di costi e spese non convenuti, commissioni di massimo scoperto non pattuite, TAEG difforme, etc.), una perizia econometrica è un’arma determinante per fare opposizione al decreto ingiuntivo.

Una opposizione al decreto ingiuntivo basata su motivazioni tecniche (matematiche e finanziarie), solide e compiutamente argomentate ti può consentire non solo di ridurre il tuo debito nei confronti della Banca ma anche di bloccare sul nascere il tentativo di vendere all’asta i tuoi beni mobili o immobili.

Anche se non hai ancora ricevuto un decreto ingiuntivo, ma sei consapevole che la banca potrebbe notificartene uno, puoi giocare d’anticipo per contestare e ridurre il tuo debito nei confronti del soggetto finanziatore, e in alcuni casi ottenere il riconoscimento di un credito a tuo favore.

Spesso è anche possibile ottenere un saldo e stralcio della tua posizione debitoria come illustrato nella pagina del nostro sito dedicata a come difendersi dalle banche, dalle finanziarie e dalle società di credito al consumo.

Il nostro studio è a tua disposizione per valutare l’esistenza dei presupposti tecnici e giuridici per contestare eventuali irregolarità o illeciti bancari, tramite analisi econometriche e consulenza tecnica specializzata.

I tutti i casi in cui i problemi finanziari non siano risolvibili con gli strumenti sopra indicati, lo Studio Pancosta potrà affiancare il debitore nell’accesso alle procedure da Sovraindebitamento previste dal Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).

IL NOSTRO METODO

Per ogni Cliente viene effettuata una pre-analisi di fattibilità.

L’analisi di fattibilità è necessaria per evitare al Cliente di sobbarcarsi inutili costi per spese amministrative, fiscali, legali e processuali.

Il compenso spettante allo Studio per l’analisi di fattibilità viene immediatamente comunicato al Cliente.

Nel caso in cui dalla pre-analisi di fattibilità si rilevasse la concreta possibilità di perseguire e raggiungere l’obiettivo prefissato dal Cliente, lo studio Pancosta comunicherà il preventivo del compenso spettante per la prestazione professionale richiesta.

In seguito all’accettazione del preventivo da parte del Cliente, lo Studio Pancosta procederà ad adempiere all’incarico conferito.

In tal modo, i costi della consulenza sono trasparenti, conoscibili anticipatamente dal Cliente e quindi “senza sorprese”.

Lo Studio Pancosta offre ai propri Clienti la possibilità di concordare le modalità di pagamento nonchè la dilazione dello stesso con pagamento a rate.