L’importanza dell’educazione finanziaria.
Articolo del Dott. Daniele Pancosta sull’educazione finanziaria pubblicato sul Nuovo Quotidiano di Puglia del 19/01/2026 in cui viene illustrata l’importanza dell’educazione finanziaria per evitare situazioni di indebitamento.
Il crescente indebitamento delle famiglie italiane. Motivi, conseguenze negative e rimedi.
Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente indebitamento delle famiglie italiane. Una tendenza che desta non poca preoccupazione, in quanto i maggiori livelli di debito finanziario combinati con il basso livello di educazione finanziaria del cittadino medio italiano, sfociano spesso in situazioni di indebitamento patologico o, nei casi più gravi, in situazioni di sovraindebitamento. Recenti ricerche sulla popolazione italiana hanno evidenziato che a fronte di un 50% di soggetti non indebitati, si riscontra un 48% di soggetti indebitati e un 2% di persone che ricadono nella categoria dei sovra-indebitati, ossia in condizioni di indebitamento cronico. In particolare, l’aumento significativo di persone sovra-indebitate comporta effetti particolarmente negativi sia sul benessere dei singoli individui sovra-indebitati e dei relativi nuclei familiari, che, in senso più ampio, sulla tenuta del sistema economico e finanziario dell’intera società.
Perché gli italiani si indebitano sempre di più?
I fattori che inducono gli italiani a chiedere più prestiti rispetto al passato sono molteplici. Una delle cause principali è sicuramente la perdita del potere di acquisto di stipendi e risparmi, causata dall’aumento del costo della vita, da insufficienti aumenti salariali e dalla eccessiva pressione fiscale. Oltre alla congiuntura economica (inflazione), anche il mutamento delle caratteristiche individuali (livello di istruzione, reddito, situazione familiare, residenza anagrafica) ha determinato l’aumento complessivo del debito privato. Nonostante diversi studi abbiano rivelato il legame tra fattori macro-economici, demografici e situazioni di indebitamento, non meno rilevante è stata l’influenza di fattori culturali e di aspetti di natura psicologica.
Trappole comportamentali: quali errori determinano?
Le trappole comportamentali, in inglese “bias”, sono scorciatoie mentali che intervengono nelle decisioni finanziarie, portando spesso a scelte irrazionali che determinano un indebitamento eccessivo. Il cervello di ognuno, in una continua lotta tra istinto e ragione, tra logica e intuito, tende a semplificare il processo decisionale, trovando delle facili “scorciatoie”, per prendere una decisione tra le tante possibili, finendo per far prendere decisioni non ottimali o dannose per le finanze personali. Ecco perché è fondamentale comprendere quali siano le trappole comportamentali più frequenti al fine di evitare o almeno ridurre gli errori in ambito finanziario. Alcuni esempi di trappole comportamentali sono: la preferenza per il presente, che induce ad attribuire un valore sproporzionato al benessere immediato (acquisto di un bene) e a trascurarne il costo futuro che ne deriva (pagamento delle rate); la contabilità mentale, che fa attribuire un diverso valore al denaro a seconda della sua provenienza, del mezzo di pagamento utilizzato e del contesto in cui lo si spende, e determina una differente attitudine a spenderlo; l’effetto cornice, che induce a prendere decisioni in base al modo in cui le informazioni vengono presentate sicché un’offerta di credito allettante (rate mensili basse) può indurre a sottovalutarne il costo totale futuro; l’Eccesso di fiducia, che fa sovrastimare la propria situazione reddituale futura, e può indurre ad indebitarsi in misura superiore a quanto sia sostenibile.
Cosa fare per non indebitarsi in maniera eccessiva?
Una risposta univoca valida per tutti non esiste, perché ogni persona ha una propria peculiare situazione reddituale, patrimoniale e familiare, ma di sicuro l’educazione finanziaria può aiutare moltissimo a fare scelte oculate e ad evitare disastri finanziari. L’OCSE ha definito l’educazione finanziaria come una combinazione tra consapevolezza, conoscenze, abilità, attitudini e comportamenti, necessaria per prendere decisioni ponderate in ambito finanziario al fine di raggiungere il benessere personale. In altre parole è la capacità di gestire il proprio denaro, in maniera consapevole e lungimirante, al fine di conseguire gli obiettivi personali.
Dr. Daniele Pancosta, Dottore Commercialista e Revisore Legale